City4 su BresciaToday: l'intervista al CEO Mirko Tramontano tra cantiere, quattro distretti e apertura 2027

Il 16 settembre 2026 BresciaToday ha pubblicato — nella sezione Dossier "La grande metamorfosi" — un lungo approfondimento a firma di Jennifer Riboli dedicato al progetto City4, con un'intervista in anteprima al CEO di MyCredit Mirko Tramontano. Un pezzo che entra nel cantiere e nel merito del progetto: cosa c'è dentro l'edificio oggi, cosa ci sarà a regime, e con quale filosofia il Gruppo Orion sta trasformando l'ex Freccia Rossa in una "cittadella urbana".
Stato del cantiere: siamo in linea
Come racconta l'articolo, il cantiere — affidato a Ripa Energy Sistem Srl — ha completato le fasi di demolizione e ripristino interno. Le piastre interne al polo, 37.000 metri quadrati, sono pronte per l'ingresso dei singoli affittuari, che avranno tra i 3 e i 6 mesi per gli allestimenti. In parallelo, da agosto è iniziata la riqualificazione della piazza antistante: un intervento che libererà quasi 10.000 mq di spazio pubblico fruibile. «Stiamo mantenendo un ritmo di marcia "a tambur battente". Siamo in linea con le previsioni iniziali.»— Mirko Tramontano, CEO MyCredit (intervistato da BresciaToday)Un'ottica ribaltata
Il cuore dell'intervista è il metodo con cui MyCredit è arrivata al progetto. Circa due anni e mezzo di lavoro partendo da una domanda diversa: non "come riempiamo questi 37.000 mq", ma "cosa manca a Brescia che valga la pena portare qui". Un ribaltamento che ha portato all'identificazione di quattro distretti capaci di generare frequentazione durante l'intero arco della giornata e di attrarre pubblico anche da fuori città — dai laghi fino a Milano.I quattro distretti
- Gusto — Una ristorazione pensata per la permanenza, non per il consumo veloce. Non "vado e prendo un panino", ma occasioni per fermarsi (musica, iniziative in piazza, offerta che altrove costerebbe 50-100 km di macchina).
- Intrattenimento — Diverse migliaia di metri quadrati e un'offerta articolata su 5-10 operatori per intercettare pubblici differenti (famiglie, ragazzi, adulti).
- Benessere — Un punto di riferimento già consolidato: Virgin Active, che «ha funzionato anche in tempi in cui il resto era chiuso». Sport, movimento e cura della persona come frequentazione quotidiana.
- Valore — Spazi a disposizione di fondazioni, enti del terzo settore e realtà associative per attività, formazione e iniziative. È qui, dice Tramontano, che il progetto avrà bisogno anche della risposta della città.